{"id":988,"date":"2014-12-05T12:31:02","date_gmt":"2014-12-05T11:31:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.irisroma.org\/wp\/?p=988"},"modified":"2017-02-28T17:24:42","modified_gmt":"2017-02-28T16:24:42","slug":"irisroma-presenta-calendario-2015","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.irisroma.org\/per-le-donne-per-la-vita\/irisroma-presenta-calendario-2015\/","title":{"rendered":"IRISRoma presenta il Calendario 2015"},"content":{"rendered":"<h2 class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\"><b>&#8220;Evocare\u00a0con le lettere\u00a0alfabetiche&#8221;<\/b><\/span><\/h2>\n<h3><blockquote class=\"text-normal shortcode-blockquote\"><p>12 MESI D&#8217;ARTE PER RICORDARVI CHE &#8220;LA GENEROSITA&#8217; CREA BENESSERE&#8221;<\/p>\n<\/blockquote><\/h3>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">Il \u00a0<strong><em>\u201cCalendario 2015\u201d<\/em><\/strong> , di Pazzini Editore, che presentiamo in anteprima e&#8217; una felice sintesi di arte e generosit\u00e0&#8217;. Quella dell&#8217;Editore, PierGiorgio Pazzini, e degli autori Maurizio Osti,Arianna Osti, Carlo Alberto Sitta, che con grande sensibilita&#8217; hanno offerto questa loro opera d&#8217;arte \u00a0a IRISRoma, concedendoci il privilegio di stampare un certo numero di copie a sostegno della nostra raccolta fondi \u00a0di fine anno. Una relazione di dono, generatrice di legami, connessioni, e valori di cui siamo profondamente grati.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">L&#8217;artista visivo Maurizio \u00a0Osti ha preferito limitarsi alla Direzione artistica, affidando il compito di eseguire le tavole grafiche alla figlia Arianna, come un regista sceglie quello che reputa l\u2019interprete pi\u00f9 adatto alla realizzazione del proprio film\u00a0in una consapevole verifica della trasmissione del sapere professionale\u00a0a volte commisurata sulle\u00a0peculiarit\u00e0\u00a0specifiche dell\u2019interprete.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">L\u2019idea\u00a0\u00e8\u00a0stata\u00a0quella\u00a0di illustrare i mesi dell\u2019anno\u00a0in un formato decisamente inconsueto\u00a0attraverso\u00a0i puri elementi che caratterizzano un calendario.\u00a0I\u00a0nomi\u00a0dei\u00a0mesi, i giorni dell\u2019anno,\u00a0il numero del mese,\u00a0il fondo-cromatico del foglio\u00a0con\u00a0piccoli disegnie\u00a0porzioni di\u00a0spazi\u00a0bianchi\u00a0variabili per il monogrammadell\u2019editore\u00a0con il dovere imprescindibile di evocare atmosfere mediterranee e\u00a0l\u2019inserimento di citazioni di versi di un poeta. Quest\u2019ultimo compito \u00e8 stato affidato al poeta Carlo Alberto\u00a0Sitta.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">Le tavole sono illustrate attraverso giochi combinatori di caratteri tipografici\u00a0gi\u00e0 esistenti animando ciascuna lettera in un modo diverso ed originale\u00a0con\u00a0elementi grafici\u00a0e naturalistici\u00a0stilizzatiche tramite sovrapposizioni e giochi cromatici creano a loro volta nuove illustrazioni\u00a0ed evocazioni\u00a0dalle tonalit\u00e0 dolci e femminiliquasi commestibili.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">Ogni mese ha una propria storia da raccontareattraverso allusioni e rimandi ai diversi elementi\u00a0della natura:Terra,\u00a0Aria,\u00a0Acqua e Fuoco. Una sinfonia alchemica che si compenetra con le quattro stagioni e i diversi\u00a0habitat\u00a0della persona, la campagna e la citt\u00e0. Le suggestioni culturali dei versi delle poesie di Fernando Pessoa rendono\u00a0poi\u00a0omaggio ad\u00a0un\u00a0poeta\u00a0che ha impersonato una pluralit\u00e0 di figure\u00a0attraverso i suoi\u00a0svariati eteronomi.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">Questa interpretazione grafica del\u00a0calendario nella sua stampa originaria edita da Pazzini Editore \u00e8 attraversata\u00a0dal soffio della\u00a0Viriditas.\u00a0\u201cL\u2019energia creativa cosmica allo stato nascente\u201d.<\/span><\/p>\n<h3 class=\"p1\">\n<div class=\"hr-thin\"><\/div>\n<\/h3>\n<h3 class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">Arianna Osti<\/span><\/h3>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">Cresce in un\u00a0ambiente creativo e\u00a0stimolante,\u00a0\u00a0segue le orme del padre artista\u00a0visivo e\u00a0intraprende la carriera grafica frequentando\u00a0nel 2004\u00a0il corso di Visual\u00a0Communication\u00a0al Birmingham\u00a0Institute\u00a0of Art and Design\u00a0in Inghilterra.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">Dopo un anno\u00a0sperimentale e prolifico\u00a0decide di iscriversi al corso triennale di\u00a0GraphicDesign\u00a0presso\u00a0il\u00a0Camberwell\u00a0College of\u00a0Arts\u00a0di\u00a0Londra.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">Si laurea nel 2007 e dopo uno stage\u00a0significativo\u00a0presso lo studio grafico Kerr\u00a0Noble, inizia a lavorare per la casa\u00a0editrice londinese\u00a0Frances\u00a0Lincoln\u00a0Publishers. Proprio\u00a0in quell\u2019ambienteriesce a\u00a0consolidare il suo amore per i caratteri tipografici e\u00a0per tutto\u00a0ci\u00f2\u00a0che\u00a0\u00e8\u00a0stampato:impaginando, illustrando e progettando\u00a0libri e\u00a0copertine\u00a0per bambini e\u00a0per adulti.\u00a0Passati cinque anni\u00a0lavorativi\u00a0in perfetta sintonia\u00a0con la casa editrice\u00a0e cinque\u00a0mesi\u00a0esplorando ilSudamerica,\u00a0Arianna\u00a0torna\u00a0\u00a0in Italia\u00a0e si inserisce nel\u00a0contesto\u00a0creativo di Milano.Qui ha la\u00a0possibilit\u00e0\u00a0di continuare\u00a0la sua attivit\u00e0 professionale\u00a0lavorando\u00a0su diversi progetti per svariate\u00a0committenze\u00a0nazionali e\u00a0internazionali.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">Poich\u00e9\u00a0come dice Ralph Waldo Emerson:\u00a0\u2018Do\u00a0not\u00a0go\u00a0where\u00a0the\u00a0path\u00a0may\u00a0lead, go\u00a0insteadwhere\u00a0there\u00a0is\u00a0no\u00a0path\u00a0and\u00a0leave\u00a0a\u00a0trail.\/\u00a0Non andare dove il\u00a0sentiero pu\u00f2 portare, vai invece dove non c&#8217;\u00e8\u00a0il\u00a0sentiero e lascia una traccia\u2019;\u00a0Arianna ha lasciato tracce di\u00a0s\u00e8<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span style=\"color: #000000;\"><span class=\"s1\">\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ariannaosti.com\/\"><span style=\"color: #000000;\">www.ariannaosti.com<\/span><\/a><\/span><span class=\"s2\">\u00a0\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"p3\">\n<div class=\"hr-thin\"><\/div>\n<h3 class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\"><b>Maurizio Osti<\/b><\/span><\/h3>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">E\u2019 nato a Sasso Marconi, (Bologna). Artista\u00a0multimediale,\u00a0hainsegnato\u00a0\u2018Tecniche grafiche speciali\u2019 e dal 2004\u00a0il corso triennale di \u2018Progettazione Grafica\u2019 presso l\u2019Accademia di Belle Arti di Bologna. Opera sui diversi versanti della ricerca artistica e grafica. Ha partecipato a numerose mostre\u00a0in Italia e all\u2019estero, tra\u00a0le quali:\u00a0<i>Linee della ricerca artistica in Italia 1960-80<\/i>, Roma;\u00a0<i>Undicesima Quadriennale<\/i>, Roma 1986;\u00a0<i>Arte e Alchimia<\/i>, XLII Biennale di Venezia 1986;\u00a0<i>Poesia Totale, 1897-1987<\/i>, Mantova1998;\u00a0<i>Bologna Contemporanea 1975-2005,\u00a0<\/i>Bologna.\u00a0<i>Il Libro d\u2019Artista in Emilia-Romagna<\/i>, Bologna;\u00a0<i>Imagining\u00a0the Book International Biennale 2007.\u00a0Vegetal\u00a0Memory,<\/i>\u00a0Art Center,\u00a02007\u00a0Alessandria d\u2019Egitto;\u00a0Ha disegnato manifesti, copertine, marchi, siti internet, pubblicati in prestigiosi\u00a0annuals\u00a0nazionali e internazionali.\u00a0Ha ricevuto il conferimento del \u201cCertificate of Design\u00a0Excellence\u201d dalla rivista<i>Print\u00a0&amp;\u00a0Rotovision\u2019s\u00a0European\u00a0Regional\u00a0Design\u00a0Annual.\u00a0<\/i>Ha disegnato la famiglia di caratteri digitali\u00a0<i>Folk<\/i>, ispirata a\u00a0lettering\u00a0di Ben\u00a0Shahnedita da\u00a0FontFont\u00a0e\u00a0distribuita da\u00a0FontShop\u00a0International di Berlino. E\u2019 anche autore di numerosi libri d\u2019artista, ultimo dei quali una interpretazione grafica delle\u00a0<i>Illuminations\u00a0\/Illuminazioni<\/i>di Rimbaud per l\u2019editore Pazzini.\u00a0Sempre per Pazzini Editore,\u00a0<i>33 Miniature<\/i>, 2005;\u00a0<i>Polaportait, Icone d\u2019occidente<\/i>, 60 ritratti tra pittura e fotografia,\u00a0Pazzini Editore.\u00a0Gli viene conferito il\u00a0\u2018Premio Marconi 2009 per l\u2019Arte Multimediale\u2019.\u00a0Per\u00a0Artelibro 2012 \u00e8 stato curatore insieme a Enzo Minarelli della mostra\u00a0<i>3 Editori Storici d\u2019Avanguardia<\/i>\u00a0al Museo e Biblioteca Internazionale della Musica di Bologna e del libro catalogo omonimo edito daCampanotto, 2012.\u00a0Nel 2014, \u00e8 invitato alla Biennale del disegno di Rimini\u00a0<i>Il nido delle idee<\/i>, a Castel Sismondo con la mostra\u00a0<i>Tra invenzione ed evocazione<\/i>.<\/span><\/p>\n<h3 class=\"p1\">\n<div class=\"hr-thin\"><\/div>\n<\/h3>\n<h3 class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\"><b>Carlo Alberto\u00a0Sitta<\/b><\/span><\/h3>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">\u00c8 nato a Medolla, in provincia di Modena. Negli Anni Sessanta ha praticato una poesia marcatamente sperimentale in senso visivo e gestuale, a cominciare da In\/finito (Geiger, Torino 1968), seguita da\u00a0Magnetodrome\u00a0(Agentzia, Parigi 1971), fino al ritorno alla poesia lineare con Animazione (Torino 1974).<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">Nel 1979 ha creato, a Modena, il &#8220;Laboratorio di Poesia&#8221;. Nel 1981, entro un recupero della scrittura in senso semantico, ha fondato la rivista di poesia &#8220;Steve&#8221; che tuttora dirige, e successivamente le Edizioni del Laboratorio.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">Ha vinto l&#8217;edizione 1984 del Premio internazionale &#8220;Eugenio Montale&#8221; per l&#8217;inedito con La sesta terra (Pref.\u00a0di\u00a0G. Guglielmi, Societ\u00e0 di Poesia, Milano, 1985). Le successive raccolte, Il principe errante (Modena, Edizioni del Laboratorio, 1989) e L&#8217;anima virtuale (Book Editore, novembre 2000) confermano la sua tendenza lirica ed elegiaca.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">Ha collaborato, dagli Anni Sessanta in poi, fra le altre, alle riviste &#8220;Il verri&#8221;, &#8220;Il Caff\u00e8&#8221;, &#8220;Uomini e idee&#8221;, &#8220;Nuova Corrente&#8221;, &#8220;Carte Segrete&#8221;, &#8220;Change&#8221;, &#8220;Tam\u00a0Tam&#8221;, &#8220;Invisible\u00a0City&#8221;.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">Ha scritto diversi saggi di critica letteraria e di critica d&#8217;arte. Ha curato numerose antologie di poesia contemporanea, fra cui: Le radici della poesia (Modena, 1986); La parola in catene (Roma, 1987); Il richiamo della poesia (Modena 1988); Il corso della poesia (Modena, 1990); Sotto osservazione (Ravenna, 1991); I nomi del fuoco (Modena, 1992), La casa (Modena, 1994); Il silenzio (Modena, 1996).<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">\u00c8 autore di racconti, in parte usciti su rivista e in parte inediti. Ha lavorato in teatro, in un primo tempo come &#8220;performer&#8221;, in seguito allestendo spettacoli di &#8220;poesia in scena&#8221;, sia su repertori propri che su testi di autori del Novecento (Lorca, Delfini, i Futuristi, il Blues).<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">Dal francese ha tradotto poesie di Pierre Albert-Birot,\u00a0Max\u00a0Jacob e Jean\u00a0Tardieu; il romanzo Caroselli di Jaques\u00a0Henric; saggi di Gilles\u00a0Deleuze\u00a0e Patrick\u00a0Boumard.<\/span><\/p>\n<h3 class=\"p1\">\n<div class=\"hr-thin\"><\/div>\n<\/h3>\n<h3 class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">Pazzini Editore<\/span><\/h3>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s3\" style=\"color: #000000;\"><a href=\"http:\/\/www.pazzinieditore.it\/\"><span style=\"color: #000000;\">www.pazzinieditore.it<\/span><\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">La Casa Editrice Pazzini \u00e8 cresciuta parallelamente all&#8217;attivit\u00e0 tipografica e da questa ha acquisito le competenze tecnologiche e le novit\u00e0 in campo grafico.\u00a0Le loro collane, che spaziano nell&#8217;ambito di varie discipline, sono\u00a0<b>il risultato di una forte espressione artistica e di un lavoro minuzioso e preciso dove si fondono intuito, genio e capacit\u00e0<\/b>; trattano tematiche spirituali, religiose, letterarie e spaziano nel campo artistico, fotografico e culturale.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>12 MESI D&#039;ARTE<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":989,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[7,1],"tags":[],"class_list":["post-988","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-media","category-oncologia-ginecologica","category-7","category-1","description-off"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.irisroma.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/CALENDARIOSLIDER.png","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.irisroma.org\/per-le-donne-per-la-vita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/988"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.irisroma.org\/per-le-donne-per-la-vita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.irisroma.org\/per-le-donne-per-la-vita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.irisroma.org\/per-le-donne-per-la-vita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.irisroma.org\/per-le-donne-per-la-vita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=988"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.irisroma.org\/per-le-donne-per-la-vita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/988\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1432,"href":"https:\/\/www.irisroma.org\/per-le-donne-per-la-vita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/988\/revisions\/1432"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.irisroma.org\/per-le-donne-per-la-vita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/989"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.irisroma.org\/per-le-donne-per-la-vita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=988"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.irisroma.org\/per-le-donne-per-la-vita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=988"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.irisroma.org\/per-le-donne-per-la-vita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=988"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}