{"id":881,"date":"2014-12-23T13:16:44","date_gmt":"2014-12-23T12:16:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.irisroma.org\/wp\/?p=881"},"modified":"2017-02-28T17:26:42","modified_gmt":"2017-02-28T16:26:42","slug":"incontro-scrittura-terapeutica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.irisroma.org\/per-le-donne-per-la-vita\/incontro-scrittura-terapeutica\/","title":{"rendered":"Incontro del 29 Settembre 2014"},"content":{"rendered":"<h2 class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">Scrittura Terapeutica: si comincia!<\/span><\/h2>\n<p class=\"p2\" style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><em>Roma, 29\/09\/14<\/em><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">Carissime partecipanti,benvenute!<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">Ad ognuna di Voi va il Nostro pi\u00f9 sentito ringraziamento per aver aderito a questo progetto finanziato dall\u2019Associazione IRIS\u00a0Onlus\u00a0che da anni sostiene, con affetto e fiducia, il nostro operato.\u00a0Ci piacerebbe che questi incontri potessero dare vita ad un elaborato finale che sia utile a tutte le donne che entrano in contatto oggi con una diagnosi di neoplasia e che devono affrontare il percorso di cura da voi concluso.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">Il\u00a0senso \u00a0di questo lavoro \u00e8 quello\u00a0di\u00a0elaborare in gruppo momenti significativi della vita di ognuna di voi. L\u2019esperienza partecipata offre l\u2019opportunit\u00e0 di rivisitare i propri vissuti, di condividere esperienze e punti di vista, scoprendo nuove modalit\u00e0 di leggere la realt\u00e0. Il percorso si propone di riflettere sui momenti dolorosi dell\u2019esperienza di malattia, ma anche di\u00a0condividere i\u00a0momenti gioiosi di superamento delle difficolt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">Questo\u00a0percorso pu\u00f2 aiutarci\u00a0a fare pace con i nostri sentimenti e con il nostro corpo, a riscoprire le persone che ci sono intorno, trovando in loro grandi risorse,\u00a0a recuperare un\u00a0dialogo con il partner, ad affrontare problematiche relazionali o sessuali,\u00a0a pensare al futuro in un modo nuovo,\u00a0a comprendere le emozioni e ad annetterle alla nostra vita. O\u00a0solo a condividere con altre donne come avete imparato a guardare di nuovo avanti, a ripartire dal quel presente doloroso in cui per lungo tempo siete rimaste paralizzate.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">Questo lavoro \u00e8 possibile nella misura in cui ognuna di voi porti la sua esperienza e la confronti con le altre.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">Un affettuoso saluto e buon viaggio!<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\"><\/p>\n<div class=\"hr-thin\"><\/div>\n<p><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">E&#8217; iniziato \u00a0dunque il corso annuale di scrittura terapeutica \u00a0con un gruppo di pazienti guarite, che hanno terminato il loro percorso di cura e che hanno ripreso \u2013 o stanno riprendendo \u2013 a vivere la propria vita.\u00a0E dal primo incontro del 29 settembre,\u00a0alcune narrazioni scelgono come veicolo privilegiato di comunicazione la Poesia :<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><em>&#8221; Rispondono all&#8217;appello le donne<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><em>\u00a0 \u00a0con i loro corpi feriti e ammirati.<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><em>\u00a0 \u00a0Hanno sorrisi nuovi come mattini<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><em>\u00a0 \u00a0di Capodanno.<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><em>\u00a0 \u00a0Si specchiano l&#8217;una nel viso dell&#8217;altra<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><em>\u00a0 \u00a0scrutano tracce di dolore e di paura<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><em>\u00a0 \u00a0accantonate tra le cose da buttare,<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><em>\u00a0 \u00a0il cancro le ha rese fiere e marziali.<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><em>\u00a0 \u00a0Parlate, chiedete, indagate<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><em>\u00a0 \u00a0avreste risposte pacate e sincere,<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><em>\u00a0 \u00a0hanno camminato sull&#8217;orlo del precipizio<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><em>\u00a0 \u00a0e collaudato le ali&#8221;<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><em>\u00a0 \u00a0( di Ughetta Lanari)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"p2\">\n<\/blockquote>\n<p class=\"p2\"><span style=\"color: #000000;\"><\/p>\n<div class=\"hr-thin\"><\/div>\n<p><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">Innumeri le sfumature e molti gli argomenti a sollecitare molteplici sfere emozionali (et\u00e0, diagnosi, territorialit\u00e0, volendo anche la casualit\u00e0&#8230;), che come pennellate compongono un quadro della percezione che ogni donna presente \u00a0ha con la propria storia di malattia e di percorso di guarigione.\u00a0Emozionante leggere gli sguardi della donne di fronte a questa constatazione: una paziente, che chiameremo Minerva ,( per motivi di privacy utilizzeremo sul sito nicknames mitologici, ndr) si emoziona e rimanda al gruppo \u00a0che quando era stata \u00a0contattata si era chiesta proprio questo, ossia se &#8220;l\u2019averla chiamata potesse significare il poter pensare a se stessa come ad una donna guarita.&#8221;<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\"><\/p>\n<div class=\"hr-thin\"><\/div>\n<p><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">l\u00a0gruppo si da&#8217; alcune \u00a0\u201cregole\u201d di base per poter lavorare insieme:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>La sospensione del giudizio rispetto a quello che ciascuna di loro condivider\u00e0 con il gruppo;<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>La necessit\u00e0 di parlare in prima persona e di evitare discorso troppo \u201cgenerici\u201d o generalizzati, o\u00a0ancora riferiti ad altre pazienti: diamo fiducia al gruppo.<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>Non interrompere chi sta parlando, perch\u00e9 sta facendo fluire \u00a0un&#8217;emozione che potrebbe\u00a0aver difficolt\u00e0 a esprimere \u00a0nuovamente.<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>Il gruppo non ritiene necessarie \u00a0ulteriori regole per iniziare il percorso.<\/strong><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\"><\/p>\n<div class=\"hr-thin\"><\/div>\n<p><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">Le donne si presentano, per conoscersi l&#8217;un l&#8217;altra \u00a0raccontano qualcosa di loro stesse e della motivazione che le ha spinte \u00a0 a partecipare al gruppo ..e cosa si aspettano\u00a0da questo progetto condiviso.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">Emergono dalle narrazioni \u00a0alcune tematiche \u201cembrionali\u201d che saranno senz\u2019altro riprese ed approfondite nel corso degli incontri: la fede, l\u2019immagine di s\u00e9, l\u2019amicizia, il lutto, il lavoro, la separazione, la famiglia, la programmazione, la forza del gruppo.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0Per sapere, per capire&#8230;.ecco alcune frasi significative ed alcune riflessioni preziose :<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>Quando una delle prime pazienti termina la propria presentazione, sentita, faticosa, il gruppo le rimanda la sua forza dicendole \u201cOra ci siamo noi&#8221;<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>&#8220;La malattia \u00e8 stata come un trasloco, alcune cose le ho buttate via, altre \u2013 quelle importanti &#8211; sono rimaste.&#8221;<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>&#8220;Ogni tac \u00e8 una canna di fucile puntata alla testa, mi caco sotto, e poi ricomincio a vivere un istante dopo! &#8220;<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>&#8220;Cercavo una gravidanza, ero certa di essere incinta&#8230;al controllo invece ho trovato un cancro. Il mio compagno mi ha lasciata&#8230;dice che non se la sentiva di affrontare la malattia con me. Nemmeno io me la sentivo di affrontare la malattia con me!, ma non avevo scelta&#8221;<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>&#8220;Lavoro con le mani, realizzo bigiotteria&#8230;co la creativit\u00e0 tiro fuori qualcosa di me che non sapevo nemmeno di avere.&#8221;<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>&#8220;Amo la vita comunque e a prescindere, non mi mette paura la vita, ma la morte. Finch\u00e8 devo combattere, combatto.&#8221;<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>&#8220;Avevo paura di venire qui, volevo scappare&#8230;mi \u00e8 rimasta questa angoscia del luogo, sento la necessit\u00e0 di stare con persone sane, che stanno bene.&#8221;<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>&#8220;Mi sento come un vaso di cristallo rotto e rimesso insieme col mastice&#8230;forse questo gruppo \u00e8 un segno per avere questo aiuto! &#8220;<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>&#8220;Il prof. Scambia \u00e8 un angelo, ma questa \u00e8 la sua condanna&#8230;che tutte le pazienti che ha di fronte sono li per lui.&#8221;<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>&#8220;Una volta una dottoressa mi ha detto:\u00a0<em>la grandezza dell\u2019uomo \u00e8 la capacit\u00e0 di dimenticare&#8230;<\/em>&#8220;<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>&#8220;L\u2019ospedale per me \u00e8 stata una grande famiglia.&#8221;<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>&#8220;La vita \u00e8 importante&#8230;non tanto chi condivide le cose con te, ma la vita stessa, di per s\u00e8.&#8221;<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>&#8220;Quando mi hanno dato la diagnosi, sono rimasta scioccata. Ero per strada, ho telefonato a mio\u00a0<\/strong><strong>marito e gli ho detto: ho un cancro. Lui \u00e8 rimasto un attimo in silenzio e mi ha risposto: <em>Ora\u00a0<\/em><\/strong><strong><em>calmati, inziamo da qui!\u00a0<\/em>\u201d<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>&#8220;La malattia \u00e8 l\u2019Universit\u00e0 dell\u2019anima.&#8221;<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>&#8220;Io non ho una data di nascita, ne ho tante di rinascita&#8230;&#8221;<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>&#8220;Prima del cancro mi annoiavo&#8230;poi \u00e8 arrivata questa cosa, e allora mi sono detta: <em>bene, mi metto\u00a0<\/em><\/strong><strong><em>l\u2019elmo e parto!<\/em>\u201d<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>&#8220;Quando mi hanno chiesto cosa pensavo del fatto che avrei perso i capelli, ho risposto senza peli\u00a0<\/strong><strong>sulla lingua: <em>penso che me rode tanto il culo!\u00a0<\/em>\u201d<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>&#8220;Fuori (ndr: dall\u2019ospedale) c\u2019\u00e8 tanta indifferenza, qui dentro invece ci sono sorrisi, c\u2019\u00e8 condivisione,\u00a0<\/strong><strong>nascono amicizie e legami.&#8221;<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>&#8220;Io ho dimestichezza con la morte, mi spaventa piuttosto la sofferenza.&#8221;<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>&#8220;Io sfido ogni cosa, me la gioco fino in fondo, ogni disavventura \u00e8 un\u2019opportunit\u00e0.&#8221;<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>&#8220;Cercavo di pilotare la malattia con la testa&#8230;ma la verit\u00e0 \u00e8 che non si pu\u00f2 pilotare un bel niente!&#8221;<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>&#8220;Alla mia prima chemio sono andata vestita da militare, pantaloni mimetici&#8230;ero una combattente! &#8220;<\/strong><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p class=\"p3\"><span style=\"color: #000000;\">Al termine di questo primo incontro , e&#8217; stato chiesto \u00a0a tutte le donne presenti di acquistare un quaderno e di iniziare liberamente a scriverci tutte le emozioni, le sensazioni, le riflessioni emerse in seguito a questo primo incontro da condividere con il gruppo al successivo appuntamento.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span style=\"color: #000000;\">Una pausa, una sosta, uno spazio per se&#8217;. La scrittura come occasione preziosa di meditazione su ci\u00f2&#8217; che siamo, che ci consente di &#8221; rubare&#8221; ai rumori della \u00a0sofferenza la loro supremazia che spesso tiene in ostaggio.<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\"><span style=\"color: #000000;\">Il silenzio buono che precede la \u00a0penna che scorre sulla carta, ma anche quello doloroso che si rompe per di svelare drammi..Quando la persona si ripiega su se stessa perch\u00e9&#8217; non pu\u00f2&#8217; pi\u00f9&#8217; coniar parole..ma con l&#8217;aiuto del gruppo di scrittura terapeutica pu\u00f2&#8217; trovare momenti di incontro aurorale con la vita che torna a fluire.<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span style=\"color: #000000;\"><\/p>\n<div class=\"hr-thin\"><\/div>\n<p><\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span style=\"color: #000000;\"><em><strong>Seguici e commenta sulla pagina Facebook<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span style=\"color: #000000;\">Le psicooncologhe, Barbara Costantini Letizia Lafuenti , e la loro equipe, ti risponderanno.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scrittura Terapeutica: si comincia! Roma, 29\/09\/14 Carissime partecipanti,benvenute! 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