{"id":738,"date":"2014-12-22T23:33:00","date_gmt":"2014-12-22T22:33:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.irisroma.org\/wp\/?p=738"},"modified":"2019-05-29T13:11:04","modified_gmt":"2019-05-29T11:11:04","slug":"tua-terapia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.irisroma.org\/per-le-donne-per-la-vita\/tua-terapia\/","title":{"rendered":"La Tua Terapia"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-1773 size-full\" src=\"http:\/\/www.irisroma.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/ICON_PREVEN2.jpg\" alt=\"Terapia Iris Oncologia Ginecologica\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.irisroma.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/ICON_PREVEN2.jpg 150w, https:\/\/www.irisroma.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/ICON_PREVEN2-100x100.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/>Ogni persona \u00e8 unica e ciascun\u00a0 paziente reagisce in modo\u00a0 diverso ad un farmaco o ad una combinazione di farmaci.<\/p>\n<p class=\"p2\">La chemioterapia \u00e8 dunque un trattamento personalizzato.<br \/>\nIl tipo di tumore, la sua posizione, la sua estensione e la sua gravit\u00e0 determinano:<\/p>\n<ul>\n<li>Il tipo di farmaci utilizzati.<\/li>\n<li>Il ciclo e la durata della terapia.<\/li>\n<li>La modalit\u00e0 di somministrazione dei farmaci.<\/li>\n<\/ul>\n<h3 class=\"p2\"><b>La somministrazione<\/b><\/h3>\n<p class=\"p2\">Il modo in cui ti verr\u00e0 somministrata la chemioterapia dipende dal tipo di trattamento che ti \u00e8 stato prescritto. La chemioterapia pu\u00f2 essere somministrata per bocca, per via endovenosa o, a volte, direttamente nella parte del corpo colpita.\u00a0 Il pi\u00f9 delle volte la chemioterapia viene somministrata tramite una flebo endovenosa.<\/p>\n<h3 class=\"p2\"><b>La flebo<\/b><\/h3>\n<p class=\"p2\">A seconda del tipo e della quantit\u00e0 di farmaci, la somministrazione mediante fleboclisi potrebbe durare alcune ore\u00a0 o giorni interi. Per sentirti pi\u00f9 a tuo agio durante la somministrazione, indossa vestiti comodi e leggi o ascolta musica se ne hai voglia.\u00a0 Di seguito sono riportati i tipi pi\u00f9 comuni di flebo:<\/p>\n<p class=\"p4\"><b>Infusione breve:\u00a0<\/b>pu\u00f2 durare da alcuni minuti fino a 8 ore. E\\&#8217; spesso somministrata in regime di day hospital. Potrebbe essere eseguita in ospedale, in clinica o nello studio del medico. A volte viene somministrata a casa con l\\&#8217;aiuto di un\\&#8217;infermiera a domicilio.<\/p>\n<p class=\"p4\"><b>Infusione lunga:\u00a0<\/b>\u00a0pu\u00f2 durare 8 o pi\u00f9 ore. Potrebbe richiedere\u00a0 una notte di degenza o uno o pi\u00f9 giorni in ospedale. In alcuni casi,\u00a0 pu\u00f2 essere somministrata in casa.<\/p>\n<p class=\"p4\"><b>Infusione continua:\u00a0<\/b>pu\u00f2 durare giorni o settimane. I farmaci \u00a0 vengono somministrati a casa tramite una pompa portatile. Questo permette di ricevere la chemioterapia mentre si continuano a svolgere le attivit\u00e0 normali.<\/p>\n<h3 class=\"p2\"><b>La chemioterapia in flebo<\/b><\/h3>\n<p class=\"p2\">Per la somministrazione della chemioterapia con fleboclisi potrebbe essere utilizzato il metodo a breve termine o il catetere venoso centrale.<\/p>\n<h3 class=\"p2\"><b>Il metodo a breve termine<\/b><\/h3>\n<p class=\"p2\">La fleboclisi viene posizionata nella mano o nel\u00a0 braccio, nella zona tra la mano e il gomito. Quando comincia l\\&#8217;infusione potresti\u00a0 avvertire una sensazione di freddo. Il trattamento normalmente dura dalla mezz\\&#8217;ora alle 8 ore. La durata dipende dal numero e dal tipo\u00a0 di farmaci\u00a0 e da eventuali fluidi somministrati \u00a0 insieme ad essi. L\\&#8217;ago viene rimosso quando la cura \u00e8 terminata. Se l\\&#8217;inserzione della flebo diventa complicata, pu\u00f2 venire usato un catetere venoso centrale.<\/p>\n<h3 class=\"p2\"><b>Il catetere venoso centrale<\/b><\/h3>\n<p class=\"p2\">Esistono quattro tipi di catetere venoso centrale (CVC):<\/p>\n<p class=\"p2\">i CVC in inserzione periferica (PICC); i CVC non tunnellizzati (Hohn); i CVC tunnellizzati (Groshong); i CVC totalmente impiantabili (Port).<\/p>\n<p class=\"p2\">Ecco i benefici del CVC:<\/p>\n<ul>\n<li>Il sangue scorre pi\u00f9 facilmente.<\/li>\n<li>Si evita che il farmaco esca fuori dai vasi.<\/li>\n<li>Gli inserimenti di aghi nella vena sono limitati.<\/li>\n<li>E&#8217; possibile la somministrazione di pi\u00f9 di un farmaco\u00a0 alla volta.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"p6\">I rischi del CVC sono:<\/p>\n<ul>\n<li>Infezioni.<\/li>\n<li>Formazione di coaguli nel catetere.<\/li>\n<li>Difficolt\u00e0 nel ripulire il catetere.<\/li>\n<li>Perdite o lacerazioni nel catetere.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"p2\">Parla con il tuo medico dei rischi e dei benefici qui elencati<\/p>\n<h3 class=\"p2\"><b>Quando chiamare il medico\u00a0<\/b><\/h3>\n<p class=\"p2\">Chiama immediatamente il medico se si presenta qualcuno dei seguenti sintomi:<\/p>\n<ul>\n<li>Prurito, eruzione cutanea, orticaria, problemi di respirazione o dolore al petto dopo la chemioterapia.<\/li>\n<li>Febbre superiore a 38\u00b0 C.<\/li>\n<li>Rossore, dolore o gonfiore nella zona di inserzione del catetere.<\/li>\n<li>Fuoriuscita di liquido nella zona d\\&#8217;inserzione del catetere.<\/li>\n<li>Se il catetere dovesse sfilarsi o danneggiarsi.<\/li>\n<\/ul>\n<h3 class=\"p2\"><b>Il controllo degli effetti indesiderati<\/b><\/h3>\n<p class=\"p2\">La chemioterapia pu\u00f2 provocare effetti indesiderati in diverse parti del corpo. La loro gravit\u00e0 comunque, non segnala l&#8217;efficacia della cura nella lotta contro il tumore. Di seguito alcuni consigli che potrebbero aiutarti a sentirti meglio.<\/p>\n<h3 class=\"p2\"><b>Ridurre i rischi\u00a0 di infezione<\/b><\/h3>\n<p class=\"p2\">La chemioterapia pu\u00f2 comportare una tossicit\u00e0 ematologica e determinare la riduzione del numero\u00a0 di globuli bianchi che il tuo corpo produce e con essi anche la diminuzione delle tue difese immunitarie. Le infezioni<b>\u00a0<\/b>che normalmente non rappresentano una minaccia per la tua salute, come i raffreddori, potrebbero cos\u00ec diventare problemi seri specialmente durante il nadir, quando il numero dei globuli bianchi \u00e8 al livello minimo. Per prevenire le infezioni:<\/p>\n<ul>\n<li>Lava spesso le mani.<\/li>\n<li>Stai lontana delle persone che hanno infezioni che potresti contrarre, come ad esempio il raffreddore\u00a0 o l&#8217;influenza.<\/li>\n<li>Evita le persone che sono state vaccinate di recente, se lo consiglia il medico.<\/li>\n<li>Durante il nadir controlla regolarmente la febbre cos\u00ec da individuare una possibile infezione nella fase iniziale.<\/li>\n<\/ul>\n<h3 class=\"p2\"><b>Quando chiamare il medico<\/b><\/h3>\n<p class=\"p2\">Chiama immediatamente il medico se hai:<\/p>\n<ul>\n<li>Segnali d&#8217;infezione quali febbre superiore ai 38\u00b0 C, sudorazione o brividi, tosse o mal di gola, dolori in genere.<\/li>\n<li>Dolori al petto o problemi di respirazione.<\/li>\n<li>Persistenti emorragie.<\/li>\n<li>Vomito o\u00a0 diarrea persistenti.<\/li>\n<\/ul>\n<h3 class=\"p2\"><b>Prevenire le emorragie<\/b><\/h3>\n<p class=\"p2\">Nel corso della chemioterapia il tuo corpo potrebbe produrre sempre meno piastrine (le cellule che favoriscono la coagulazione del sangue), aumentando il rischio di emorragie. Per ridurre\u00a0 questo rischio:<\/p>\n<ul>\n<li>Cerca di evitare di tagliarti con oggetti affilati: ad esempio usa un rasoio elettrico invece delle lamette e usa spazzolini da denti morbidi.<\/li>\n<li>Evita gli sport di contatto o altre attivit\u00e0 che possono provocare lividi.<\/li>\n<\/ul>\n<h3 class=\"p2\"><b>Curare l&#8217;anemia<\/b><span class=\"s1\"><b>\u00a0<\/b><\/span><\/h3>\n<p class=\"p2\">La chemioterapia pu\u00f2 ridurre il numero di globuli rossi che portano l&#8217;ossigeno in ogni parte del corpo, causando l&#8217;anemia.<\/p>\n<p class=\"p2\">I sintomi comprendono debolezza, affaticamento, capogiri, brividi e fiato corto.<\/p>\n<p class=\"p2\">Se avverti\u00a0 questi sintomi, chiama il medico: potresti aver bisogno di cure.<\/p>\n<h3 class=\"p2\"><b>Controllare la nausea<\/b><\/h3>\n<p class=\"p2\">Durante la chemioterapia potresti soffrire di disturbi gastrici. Capita perch\u00e9 questa terapia colpisce le cellule che rivestono lo stomaco e la parte del cervello che controlla il vomito.<\/p>\n<p class=\"p2\">Per alleviare la nausea:<\/p>\n<ul>\n<li>Assumi i farmaci anti-nausea come prescritto.<\/li>\n<li>Mangia spesso e in piccole quantit\u00e0.<\/li>\n<li>Mangia lentamente.<\/li>\n<li>Chiedi a qualcuno\u00a0 di cucinare per te.<\/li>\n<li>Mangia cibi a temperatura ambiente.<\/li>\n<\/ul>\n<h3 class=\"p2\"><b>Adattarsi\u00a0 ai cambiamenti della pelle e dei capelli<\/b><\/h3>\n<p class=\"p2\">Se la chemioterapia colpisce la tua pelle e i tuoi capelli, segui questi consigli:<\/p>\n<ul>\n<li>Usa una crema a fattore di protezione solare superiore a 15.<\/li>\n<li>Taglia i capelli corti per rendere meno traumatica la loro perdita.<\/li>\n<li>Indossa una parrucca, un cappello o un foulard.<\/li>\n<\/ul>\n<h3 class=\"p2\"><b>Ridurre la diarrea e la stitichezza<\/b><\/h3>\n<p class=\"p2\">Quando la chemioterapia colpisce le cellule che rivestono l\\&#8217;intestino si possono avere diarrea e stitichezza:<\/p>\n<ul>\n<li>Se soffri di diarrea, bevi pi\u00f9 liquidi. Prova anche a mangiare cibi che la prevengono quali banane, riso e toast.<\/li>\n<li>Per evitare la stitichezza,<b>\u00a0<\/b>mangia cibi ad alto contenuto di fibre come cereali, frutta e pane integrale.<\/li>\n<li>Assumi i\u00a0 farmaci come prescritto dal medico.<\/li>\n<\/ul>\n<h3 class=\"p2\"><b>Curare le piaghe nella bocca<\/b><\/h3>\n<p class=\"p2\">La chemioterapia potrebbe colpire le cellule che rivestono le pareti della bocca, causando piaghe. Poni rimedio in questo modo:<\/p>\n<ul>\n<li>Lava i denti dopo ogni pasto. Usa sempre uno spazzolino morbido.<\/li>\n<li>Dopo esserti lavata i denti, fai dei risciacqui con \u00bd cucchiaino di bicarbonato in un bicchiere d\\&#8217;acqua.<\/li>\n<li>Non fare risciacqui con soluzioni contenenti alcol o con qualsiasi tipo di farmaco se non prescritto\u00a0 dal medico.<\/li>\n<\/ul>\n<h3 class=\"p2\"><b>Combattere la fatica<\/b><\/h3>\n<p class=\"p2\">Probabilmente ti sentirai pi\u00f9 stanca del solito. Le cause potrebbero essere sia la malattia sia il trattamento ma, potrebbe dipendere anche dal fatto che sei preoccupata, depressa o che non dormi abbastanza. Potresti non mangiare in modo adeguato o soffrire di anemia. Per alleviare l\\&#8217;affaticamento:<\/p>\n<ul>\n<li>Prova alcuni esercizi leggeri ogni giorno, come una passeggiata con un amico.<\/li>\n<li>Programma le tue attivit\u00e0 in modo da svolgerle quando senti di avere pi\u00f9 energie. Fai solo\u00a0 ci\u00f2 che sei in grado\u00a0 di fare e delega\u00a0 ad altri ci\u00f2 che \u00e8 troppo per te.<\/li>\n<li>Fai attivit\u00e0 rilassanti prima di andare a letto per poter dormire meglio.\u00a0 Potresti provare a fare un bagno o a leggere.<\/li>\n<\/ul>\n<h3 class=\"p2\"><b>Vinci l&#8217;intorpidimento<\/b><\/h3>\n<p class=\"p2\">La chemioterapia pu\u00f2 colpire le cellule del tuo sistema nervoso: potresti perci\u00f2 avvertire intorpidimento, formicolio o debolezza alle mani, ai piedi o agli arti. Anche il tuo equilibrio potrebbe risentirne. Per evitare di farti male:<\/p>\n<ul>\n<li>Riferisci sempre e subito i sintomi\u00a0 al medico, potrebbe trattarsi di un problema serio.<\/li>\n<li>Usa le presine o i guanti da forno quando afferri oggetti caldi o affilati.<\/li>\n<li>Muoviti facendo attenzione. Usa i corrimano e i tappetini nella doccia per evitare di cadere.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni persona \u00e8 unica e ciascun\u00a0 paziente reagisce in modo\u00a0 diverso ad un farmaco o ad una combinazione di farmaci. La chemioterapia \u00e8 dunque un trattamento personalizzato. Il tipo di tumore, la sua posizione, la sua estensione e la sua gravit\u00e0 determinano: Il tipo di farmaci utilizzati. Il ciclo e la durata della terapia. 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