{"id":1013,"date":"2014-12-15T10:15:46","date_gmt":"2014-12-15T09:15:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.irisroma.org\/wp\/?p=1013"},"modified":"2017-02-28T17:25:40","modified_gmt":"2017-02-28T16:25:40","slug":"incontro-11-novembre-2014","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.irisroma.org\/per-le-donne-per-la-vita\/incontro-11-novembre-2014\/","title":{"rendered":"Incontro del  17 Novembre 2014"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"p1\"><span class=\"s1\">Donne in rinascita<\/span><\/h2>\n<h3 class=\"p2\"><em><strong>Diego Cugia, <\/strong><\/em><\/h3>\n<h3 class=\"p2\">autore e scrittore, racconta della grande forza di ricominciare delle donne, attraverso il personaggio da lui ideato Jack Folla (protagonista di un programma radiofonico).<\/h3>\n<blockquote>\n<p class=\"p4\"><span style=\"color: #000000;\">Pi\u00f9 dei tramonti, pi\u00f9 del volo di un uccello, la cosa meravigliosa in assoluto \u00e8 una donna in rinascita.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span style=\"color: #000000;\">Quando si rimette in piedi dopo la catastrofe, dopo la caduta.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span style=\"color: #000000;\">Che uno dice: \u00e8 finita. No, finita mai, per una donna.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span style=\"color: #000000;\">Una donna si rialza sempre, anche quando non ci crede, anche se non vuole.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span style=\"color: #000000;\">Non parlo solo dei dolori immensi, di quelle ferite da mina anti-uomo che ti da la morte o la malattia.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span style=\"color: #000000;\">Parlo di te, che questo periodo non finisce pi\u00f9, che ti stai giocando l\\&#8217;esistenza in un lavoro difficile, che ogni mattina \u00e8 un esame, peggio che a scuola.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span style=\"color: #000000;\">Te, implacabile arbitro di te stessa, che da come il tuo capo ti guarder\u00e0 deciderai se sei all\\&#8217;altezza o se ti devi condannare.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span style=\"color: #000000;\">Cos\u00ec ogni giorno, e questo noviziato non finisce mai. E sei tu che lo fai durare.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span style=\"color: #000000;\">Oppure parlo di te, che hai paura anche solo di dormirci, con un uomo; che sei terrorizzata che una storia ti tolga l\\&#8217;aria, che non flirti con nessuno perch\u00e9 hai il terrore che qualcuno s\\&#8217;infiltri nella tua vita.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span style=\"color: #000000;\">Peggio: se ci rimani presa in mezzo tu, poi soffri come un cane.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span style=\"color: #000000;\">Sei stanca: c\\&#8217;\u00e8 sempre qualcuno con cui ti devi giustificare, che ti vuole cambiare, o che devi cambiare tu per tenertelo stretto.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span style=\"color: #000000;\">Cos\u00ec ti stai coltivando la solitudine dentro casa. Eppure te la racconti, te lo dici anche quando parli con le altre: &#8220;Io sto bene cos\u00ec. Sto bene cos\u00ec, sto meglio cos\u00ec&#8221;.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span style=\"color: #000000;\">E il cielo si abbassa di un altro palmo. Oppure con quel ragazzo che ami alla follia.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span style=\"color: #000000;\">In quell\\&#8217;uomo ci hai buttato dentro l\\&#8217;anima; ed \u00e8 passato tanto tempo, ce ne hai buttata talmente tanta di anima, che un giorno cominci a cercarti dentro lo specchio perch\u00e9 non sai pi\u00f9 chi sei diventata.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span style=\"color: #000000;\">Comunque sia andata, ora sei qui e so che c\\&#8217;\u00e8 stato un momento che hai guardato gi\u00f9 e avevi i piedi nel cemento.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span style=\"color: #000000;\">Dovunque fossi, ci stavi stretta: nella tua storia, nel tuo lavoro, nella tua solitudine.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span style=\"color: #000000;\">Ed \u00e8 stata crisi. E hai pianto. Dio quanto piangete!\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span style=\"color: #000000;\">Avete una sorgente d\\&#8217;acqua nello stomaco. Hai pianto mentre camminavi in una strada affollata, alla fermata della metro, sul motorino.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span style=\"color: #000000;\">Cos\u00ec, improvvisamente. Non potevi trattenerlo. E quella notte che hai preso la macchina e hai guidato per ore, perch\u00e9 l\\&#8217;aria buia ti asciugasse le guance? E poi hai scavato, hai parlato. Quanto parlate, ragazze!\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span style=\"color: #000000;\">Lacrime e parole. Per capire, per tirare fuori una radice lunga sei metri che dia un senso al tuo dolore. &#8220;Perch\u00e9 faccio cos\u00ec? Com\\&#8217;\u00e8 che ripeto sempre lo stesso schema? Sono forse pazza?&#8221; Se lo sono chiesto tutte.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span style=\"color: #000000;\">E allora vai gi\u00f9 con la ruspa dentro alla tua storia, a due, a quattro mani, e saltano fuori migliaia di tasselli.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span style=\"color: #000000;\">Un puzzle inestricabile. Ecco, \u00e8 qui che inizia tutto. Non lo sapevi?\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span style=\"color: #000000;\">E\\&#8217; da quel grande fegato che ti ci vuole per guardarti cos\u00ec, scomposta in mille coriandoli, che ricomincerai. Perch\u00e9 una donna ricomincia comunque, ha dentro un istinto che la trasciner\u00e0 sempre avanti.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span style=\"color: #000000;\">Ti servir\u00e0 una strategia, dovrai inventarti una nuova forma per la tua nuova te.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span style=\"color: #000000;\">Perch\u00e9 ti \u00e8 toccato di conoscerti di nuovo, di presentarti a te stessa.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span style=\"color: #000000;\">Non puoi pi\u00f9 essere quella di prima. Prima della ruspa.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span style=\"color: #000000;\">Non ti entusiasma? Ti avvincer\u00e0 lentamente.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span style=\"color: #000000;\">Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, \u00e8 come un diesel.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span style=\"color: #000000;\">Parte piano, bisogna insistere. Ma quando va, va in corsa. E\\&#8217; un\\&#8217;avventura, ricostruire se stesse. La pi\u00f9 grande.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span style=\"color: #000000;\">Non importa da dove cominci, se dalla casa, dal colore delle tende o dal taglio di capelli.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span style=\"color: #000000;\">Vi ho sempre adorato, donne in rinascita, per questo meraviglioso modo di gridare al mondo &#8220;sono nuova&#8221; con una gonna a fiori o con un fresco ricciolo.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span style=\"color: #000000;\">Perch\u00e9 tutti devono capire e vedere: &#8220;Attenti: il cantiere \u00e8 aperto. Stiamo lavorando anche per voi. Ma soprattutto per noi stesse&#8221;.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span style=\"color: #000000;\">Pi\u00f9 delle albe, pi\u00f9 del sole, una donna in rinascita \u00e8 la pi\u00f9 grande meraviglia.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span style=\"color: #000000;\">Per chi la incontra e per se stessa.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span style=\"color: #000000;\">\u00c8 la primavera a novembre. Quando meno te l\\&#8217;aspetti.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\">\n<\/blockquote>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<div class=\"gap\" style=\"line-height: 10px; height: 10px;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<\/p>\n<div class=\"hr-thin\"><\/div>\n<p>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<br \/>\n[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<\/p>\n<div class=\"hr-thin\"><\/div>\n<p>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3 class=\"p2\"><strong>Il gruppo gi\u00e0 \u201caffiatato\u201d, in cui le donne hanno iniziato a creare dei legami e a condividere non solo storie, ma Vite\u00a0&#8230;si arricchisce di una nuova componente<\/strong><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">La reazione all\u2019arrivo di C. \u00e8 stata \u201ctecnicamente perfetta\u201d&#8230;e esaminandola su un piano emotivo e pi\u00f9 umano, piuttosto che \u201cterapeutico\u201d, l\u2019accoglienza \u00e8 stata commovente. Segno che le donne hanno assolutamente compreso e fatto proprio il\u00a0<i>senso<\/i>\u00a0di questo lavoro svolto in gruppo assieme alle psico oncologhe<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">Le donne presenti provano a spiegare a C. il motivo degli\u00a0\u00a0incontri, la modalit\u00e0 di lavoro insieme, la finalit\u00e0\u00a0di questo progetto.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">Prende la parola U.:\u00a0<i>\u201c<strong>\u2026in questi incontri abbiamo raccontato storie, emozioni\u2026siamo qui ad unire le forze, a testimoniare la nostra presenza, con il sorriso, con la volont\u00e0 di continuare ad esserci. Ci siamo chieste tutte perch\u00e9 siamo state chiamate\u2026la mia risposta \u00e8 che oggi io sono \u201cU + quell\u2019esperienza\u201d, ma non ho bisogno di rivangare il passato\u2026solo di ricordare a mestessache\u00a0oggi non sarei quella che sono senza aver affrontato la malattia\u201d.<\/strong><\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">Prende la parola C e racconta la sua storia di malattia, guarita da 10 anni, ne aveva 31 quando si \u00e8 ammalata, stava per sposarsi\u2026con fatica e coraggio la sua vita \u00e8 andata avanti, ha celebrato le sue nozze durante il percorso di cura. Il suo racconto \u00e8 un carico di emozioni che urtano addosso alle altre donne che ascoltano attente, al termine un applauso e tanti sinceri \u201c<i>Benvenuta!<\/i>\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">U. \u00e8 la prima a commentare il tema lasciato a tutte le donne la scorsa volta, la richiesta di scrivere riflessioni e pensieri che sarebbero emersi dopo la lettura del brano \u201c<i>Donne in rinascita<\/i>\u201d di Diego\u00a0Cugia.\u00a0U. conosce l\u2019autore, non lo ama, non lo reputa sincero\u2026Il\u00a0suo\u00a0commento \u00e8\u00a0sarcastico,\u00a0breve e conciso: <strong><em>\u201cSar\u00e0 per questo che poi ci uccidono?\u201d<\/em><\/strong>.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">Legge poi V. le sue riflessioni, dice che vede tutte pi\u00f9 rilassate, pi\u00f9 tranquille\u2026il suo elaborato \u00e8 chiaro e semplice, come lei\u2026ci mostra anche un disegno, lo racconta come <strong><em>\u201cuna scala di colori vivaci, un arcobaleno perfetto dopo una tempesta di pioggia\u201d<\/em><\/strong>, ogni colore rappresenta nel suo immaginario una delle donne presenti. Dice V.: <strong><em>\u201c<\/em><\/strong><i><strong>L\u2019ho capito guardando voi, anzi, NOI: siamo noi le protagoniste di noi stesse, associo ad ognuna un colore\u2026U. \u00e8 il rosso vivace, lei che si prende beffa della malattia; poi c\u2019\u00e8 il verde speranza\u2026\u201d<\/strong>,\u00a0<\/i>e cosi racconta i \u201csuoi\u201d colori attraverso le persone che li rappresentano.\u00a0Ci racconta di come ha dovuto\u00a0ri-fare conoscenza con se stessa, scoprendo in questo gruppo una persona nuova, che non aveva mai avuto il tempo di conoscere\u2026<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">M.A. ha portato con se un quaderno nuovo, e ci legge gli appunti che ha scritto nelle pagine di quel diario. Riconosce l\u2019importanza del tempo che passa, che crea legami, interazioni, che ci fa diventare compagne\u2026non pi\u00f9 solo \u201cestranee\u201d. Si commuove mentre legge: <strong><em>\u201cnon ho mai portato rabbia, solo dolore nell\u2019anima\u2026\u201d<\/em><\/strong>. Forse ora, un po\u2019 di quel dolore riesce ad uscire.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">La parola a M., le dedichiamo uno spazio particolare, perch\u00e9 desidera condividere una sofferenza che porta con s\u00e9 da alcune settimane: una diagnosi di cancro appena fatta al marito. Racconta di quanto sia dura, di come sia doloroso vedere i figli soffrire di nuovo, di quanto non vorrebbe dargli dolore. Il gruppo la accoglie,la fa sentire protetta, al sicuro\u2026Una\u00a0\u201ccompagna\u00a0di viaggio\u201d\u00a0le dice:\u00a0\u201c<strong><i>Noi abbiamo imparato l\u2019umanit\u00e0 dell\u2019ospedale,\u00a0ci sono persone che diventano belle qui dentro\u2026se ti affidi a loro, andr\u00e0 tutto bene<\/i>\u201d<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">P.\u00a0\u00e8 attenta, riflessiva. Legge quello che ha condiviso sul sito web di Iris, riguarda il diritto che ognuno ha ad avere una vita, ma ancor di pi\u00f9 il dovere ed\u00a0il piacere di viverla,\u00a0a modo proprio,\u00a0e nel\u00a0miglior modo possibile.\u00a0<em><strong>\u201cLe \u2018buche\u2019\u00a0che incontri nella vita\u00a0ti rendono diversa,\u00a0ma forse con il tempo si impara ad\u00a0apprezzareogni particolare\u00a0che prima nella fretta neanche guardavi\u201d<\/strong><\/em>.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">C. non era presente all\u2019incontro, ma ci ha mandato una mail con le sue riflessioni:\u00a0<strong><i>\u201c\u2026Durante il mio percorso ho avuto l\\\\\\&#8217;occasione di\u00a0incontrare persone meravigliose\u2026persone diverse da te, con una vita totalmente opposta alla tua, magari, con un\u00a0carattere assolutamente differente&#8230;E capisci che erano li ad aspettarti,\u00a0e tuad aspettare loro, e come ad un tratto ti trovi a parlare con loro di quello che\u00a0stai vivendo, e loro sembrano le uniche a capire come ti senti e al momento\u00a0opportuno riescono a risollevarti il morale&#8230;\u201d<\/i>.<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">Il gruppo\u00a0evidenzia di quanto il\u00a0<i>tempo<\/i>\u00a0sia strano durante la malattia\u2026si ritorna bambini, si chiede alla \u201c<i>compagna di sala d\u2019attesa<\/i>\u201d se\u00a0\u2013 chiss\u00e0 &#8211; magari\u00a0si\u00a0star\u00e0 in\u00a0stanza insieme\u00a0per l\u2019intervento\u2026<strong><em>\u201cun po\u2019 come quando da ragazzine si andava in bagno a coppie&#8230;ci si fa compagnia, si condivide!\u201d<\/em><\/strong>, si conoscono persone di una diversit\u00e0\u00a0incredibile, eppure tutte accomunate dallastessa\u00a0grande\u00a0paura.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\">[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<div class=\"gap\" style=\"line-height: 10px; height: 10px;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"p1\">[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<\/p>\n<div class=\"hr-thin\"><\/div>\n<p>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<br \/>\n[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<\/p>\n<div class=\"hr-thin\"><\/div>\n<p>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<h3 class=\"p1\"><strong>Il tema che ha preso corpo oggi \u00e8 probabilmente quello del\u00a0TEMPO\u2026.<\/strong><\/h3>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<div class=\"gap\" style=\"line-height: 10px; height: 10px;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">il tempo come strumento di guarigione,\u00a0il tempo come recupero della progettualit\u00e0,\u00a0il tempo come opportunit\u00e0 di cambiamento e di conoscenza, il tempo che crea legami e che cambia le persone,\u00a0il tempo che ripara,\u00a0il tempo che va \u2013 nella stessa persona e nello stesso\u00a0momento &#8211; \u00a0a diverse velocit\u00e0,\u00a0il tempo del corpo e il tempo psichico, quello della mente\u2026e di quanto \u201ctempo\u201d ci voglia per far incontrare queste diversit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><div class=\"gap\" style=\"line-height: 10px; height: 10px;\"><\/div>\n<p class=\"p1\">[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<div class=\"gap\" style=\"line-height: 10px; height: 10px;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_video link=&#8221;http:\/\/youtu.be\/moKnPERryA8&#8243;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<div class=\"gap\" style=\"line-height: 10px; height: 10px;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"p1\"><div class=\"gap\" style=\"line-height: 10px; height: 10px;\"><\/div>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><strong><em><span style=\"color: #000000;\">&#8230;&#8230;.C\\&#8217;\u00e8 un tempo negato e uno segreto<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><strong><em><span style=\"color: #000000;\">un tempo distante che \u00e8 roba degli altri<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><strong><em><span style=\"color: #000000;\">un momento che era meglio partire\u00a0&#8230;<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><strong><em><span style=\"color: #000000;\">&#8230;.C\\&#8217;\u00e8 un giorno che ci siamo perduti<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><strong><em><span style=\"color: #000000;\">come smarrire un anello in un prato<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><strong><em><span style=\"color: #000000;\">e c\\&#8217;era tutto un programma futuro<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><strong><em><span style=\"color: #000000;\">che non abbiamo avverato&#8230;.<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><strong><em><span style=\"color: #000000;\">&#8230;\u00c8 tempo che sfugge, niente paura<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><strong><em><span style=\"color: #000000;\">che prima o poi ci riprende<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><strong><em><span style=\"color: #000000;\">perch\u00e9 c\\&#8217;\u00e8 tempo, c\\&#8217;\u00e8 tempo c\\&#8217;\u00e8 tempo, c\\&#8217;\u00e8 tempo<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><strong><em><span style=\"color: #000000;\">per questo mare infinito di gente&#8230;..<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><strong><em><span style=\"color: #000000;\">&#8230;C\\&#8217;\u00e8 un tempo d\\&#8217;aspetto come dicevo<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><strong><em><span style=\"color: #000000;\">qualcosa di buono che verr\u00e0<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><strong><em><span style=\"color: #000000;\">un attimo fotografato, dipinto, segnato<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><strong><em><span style=\"color: #000000;\">e quello dopo perduto via<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><strong><em><span style=\"color: #000000;\">senza nemmeno voler sapere come sarebbe stata<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><strong><em><span style=\"color: #000000;\">la sua fotografia&#8230;<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><strong><em><span style=\"color: #000000;\">&#8230;.Dicono che c\\&#8217;\u00e8 un tempo per seminare<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><strong><em><span style=\"color: #000000;\">e uno pi\u00f9 lungo per aspettare<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><strong><em><span style=\"color: #000000;\">io dico che c\\&#8217;era un tempo sognato<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><strong><em><span style=\"color: #000000;\">che bisognava sognare<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<\/p>\n<div class=\"hr-thin\"><\/div>\n<p>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<br \/>\n[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<\/p>\n<div class=\"hr-thin\"><\/div>\n<p>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<div class=\"gap\" style=\"line-height: 10px; height: 10px;\"><\/div>\n<h2 class=\"p1\"><span class=\"s1\">Alcune\u00a0frasi significative dell\u2019incontro:<\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<blockquote class=\"text-normal shortcode-blockquote\"><p><span style=\"color: #000000;\"><strong><em>&#8220;Quando ho iniziato questi gruppi ho dovuto riconoscermi di nuovo, presentandomi a me stessa\u2026Non mi sono mai sentita una sopravvissuta, non ne ho avuto il tempo\u2026ho solo pensato \u2018chi\u00a0crescer\u00e0 i miei figli al mio posto?\u2019\u2026e la risposta \u00e8 ovvia, solo io potevo farlo, solo io li posso crescere, nessun altro, quindi io DEVO esserci\u2026Non ho mai avuto tempo di sentirmi malata, n\u00e9 tantomeno sopravvissuta. Solo qui, per la prima volta, mi sto chiedendo chi sono, e rifaccio conoscenza con me stessa\u201d<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<\/blockquote>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/h3>\n<h3><\/h3>\n<h3>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<blockquote class=\"text-normal shortcode-blockquote\"><p><span style=\"color: #000000;\"><strong><em>\u201cQuesta \u00e8 l\u2019Equipe del prof. Scambia\u2026io mi sono affidata alle loro mani, ed eccomi qui!\u201d\u00a0<\/em><\/strong><\/span><strong><em><\/p>\n<\/blockquote>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/em><\/strong><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<blockquote class=\"text-normal shortcode-blockquote\"><p><span style=\"color: #000000;\"><strong><em>\u201cRicordo che dopo l\u2019intervento ho detto \u2018mi \u00e8 passato sora un tir\u2026\u2019, e la dottoressa mi ha risposto\u00a0\u2018\u2026lei\u00a0non sa come \u00e8 ridotto il tir\u2019!\u201d\u00a0<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<\/blockquote>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<blockquote class=\"text-normal shortcode-blockquote\"><p><strong><em><span style=\"color: #000000;\">\u201cSe c\u2019\u00e8 una cosa che impari,\u00a0\u00e8\u00a0proprio questa: non c&#8217;\u00e8 un\u2019unit\u00e0 di misura per il dolore,\u00a0semplicemente lo vivi, nel tuo modo, con la tua testa ed il tuo cuore, e va rispettato vicendevolmente\u201d\u00a0<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<\/blockquote>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/h3>\n<h3><\/h3>\n<h3>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<blockquote class=\"text-normal shortcode-blockquote\"><p><strong><em>\u201c<span style=\"color: #000000;\">Mai guardare Internet\u2026tutte lo guardiamo, tutte cerchiamo notizie\u2026ma per Internet io ero morta ier<span class=\"s1\">i!\u201d\u00a0<\/span><\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<\/blockquote>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/h3>\n<div class=\"hr-thin\"><\/div>\n<div class=\"hr-thin\"><\/div>\n<h2 class=\"p1\"><span style=\"color: #000000;\">Disegni<strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/h2>\n<p><a href=\"http:\/\/www.irisroma.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/17-Novembre_1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1042\" src=\"http:\/\/www.irisroma.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/17-Novembre_1-768x1024.jpg\" alt=\"17 Novembre_1\" width=\"350\" height=\"467\" srcset=\"https:\/\/www.irisroma.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/17-Novembre_1-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.irisroma.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/17-Novembre_1-600x800.jpg 600w, https:\/\/www.irisroma.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/17-Novembre_1-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.irisroma.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/17-Novembre_1-scaled.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.irisroma.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/17-Novembre_2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1044\" src=\"http:\/\/www.irisroma.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/17-Novembre_2-768x1024.jpg\" alt=\"17 Novembre_2\" width=\"350\" height=\"467\" srcset=\"https:\/\/www.irisroma.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/17-Novembre_2-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.irisroma.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/17-Novembre_2-600x800.jpg 600w, https:\/\/www.irisroma.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/17-Novembre_2-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.irisroma.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/17-Novembre_2-scaled.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<\/p>\n<div class=\"hr-thin\"><\/div>\n<p>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<br \/>\n[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<\/p>\n<div class=\"hr-thin\"><\/div>\n<p>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<h3 class=\"p2\">[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<div class=\"gap\" style=\"line-height: 10px; height: 10px;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/h3>\n<h2 class=\"p1\">La Poesia<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<h3 class=\"p2\"><span style=\"color: #000000;\"><em><span class=\"s1\">&#8221; C<\/span>he dolore ho sopportato ad ogni lutto che \u00e8 arrivato<\/em><\/span><\/h3>\n<h3 class=\"p2\"><span style=\"color: #000000;\"><em><span class=\"s1\">M<\/span>i manchi, amica cara, ma continuo la mia vita anche se mi hai lasciato<\/em><\/span><\/h3>\n<h3 class=\"p2\"><span style=\"color: #000000;\"><em><span class=\"s1\">M<\/span>olto vi ho ascoltato<\/em><\/span><\/h3>\n<h3 class=\"p2\"><span style=\"color: #000000;\"><em><span class=\"s1\">P<\/span>rospettive nuove per osservarci cos\u00ec avremo un altro impatto<\/em><\/span><\/h3>\n<h3 class=\"p2\"><span style=\"color: #000000;\"><em><span class=\"s1\">R<\/span>abbia da tirar fuori per riprendere fiato<\/em><\/span><\/h3>\n<h3 class=\"p2\"><span style=\"color: #000000;\"><em><span class=\"s1\">T<\/span>sunami dell\u2019anima mi hai rigenerato<\/em><\/span><\/h3>\n<h3 class=\"p2\"><span style=\"color: #000000;\"><em><span class=\"s1\">U<\/span>morismo l\u2019elemento che mi ha aiutato<\/em><\/span><\/h3>\n<h3 class=\"p2\"><span style=\"color: #000000;\"><em><span class=\"s1\">V<\/span>ado a vivere sull\u2019ISOLA CHE C\u2019E\u2019 e un\u2019altra pagina ho voltato &#8220;<\/em><\/span><\/h3>\n<p class=\"p2\"><strong><em><span style=\"color: #000000;\">Tiziana Meloro<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p><\/blockquote>\n<h3><\/h3>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text] Donne in rinascita Diego Cugia, autore e scrittore, racconta della grande forza di ricominciare delle donne, attraverso il personaggio da lui ideato Jack Folla (protagonista di un programma radiofonico). Pi\u00f9 dei tramonti, pi\u00f9 del volo di un uccello, la cosa meravigliosa in assoluto \u00e8 una donna in rinascita.\u00a0 Quando si rimette in piedi dopo&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1043,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[1,20],"tags":[],"class_list":["post-1013","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-oncologia-ginecologica","category-scrittura-terapeutica","category-1","category-20","description-off"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.irisroma.org\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/17-Novembre_2_icon.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.irisroma.org\/per-le-donne-per-la-vita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1013"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.irisroma.org\/per-le-donne-per-la-vita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.irisroma.org\/per-le-donne-per-la-vita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.irisroma.org\/per-le-donne-per-la-vita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.irisroma.org\/per-le-donne-per-la-vita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1013"}],"version-history":[{"count":58,"href":"https:\/\/www.irisroma.org\/per-le-donne-per-la-vita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1013\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1438,"href":"https:\/\/www.irisroma.org\/per-le-donne-per-la-vita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1013\/revisions\/1438"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.irisroma.org\/per-le-donne-per-la-vita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1043"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.irisroma.org\/per-le-donne-per-la-vita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1013"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.irisroma.org\/per-le-donne-per-la-vita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1013"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.irisroma.org\/per-le-donne-per-la-vita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1013"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}